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New sculpture by Riccardo Cordero

English version / Versione Italiana vedere sotto

Our sculpture garden has recently welcomed a new piece. “ET” is a magnificent work of art realised by a long-time friend of Nittardi, Riccardo Cordero, in 2008. The sculpture is entirely made of bronze, and it reproduces the visual and geometrical themes defining the world of the artist: the circle and its relationship with the surrounding space, the tension between openness and constraint of the form. Starting from its name, “ET” identifies a correlation between opposite entities that intertwine in a beautiful and harmonious  tangle, where the visual order is established by juxtaposing circular sections of full and empty space. Deliberately, the new piece has been placed up the hill, in Nittardi’s parking space, just a few steps away from Cordero’s other piece, “Punto Vitale” (“Vital Spot”). By following the gravel path that crosses our garden, the observer is therefore presented with the sequence of the two works of art, significantly communicating.

Riccardo Cordero was born in 1942 in Alba (Piedmont) and attended Artistic High School and the Albertine Academy of Fine Arts in Turin, taking his diploma at the latter in 1965. Cordero was predominantly inspired by the 1960s. A sculptor by vocation, Cordero selected his interests with precocious lucidity: the works he did in the early sixties demonstrate how he observed not only Fontana, but also Milani’s three-dimensional works, which propounded unprecedented possibilities in the relationship between plastic volumes and spaces, the nodal point of sculpture, as Cordero soon understood, inaugurating what was to be the first facet of his entire long career.  Since then, the artist has held exhibitions in Europe, Taiwan, China, Argentina, Brazil and several more countries.

Il nostro giardino di statue è stato recentemente arricchito di un nuovo pezzo. “ET” – questo il nome della nuova scultura – è una splendida opera d’arte realizzata da un amico di lungo corso di Nittardi, Riccardo Cordero, nel 2008. La statua, realizzata completamente in bronzo, riproduce le tematiche geometriche e visuali che definiscono il mondo di Cordero: la forma circolare e la sua relazione con lo spazio, la tensione tra spazio aperto e vincolo formale. E in effetti, già a partire dal suo nome, “ET” ci permette di esperire la relazione tra elementi opposti, che compongono un intreccio bello e armonioso, dove il senso di ordine è dato dalla sovrapposizione visiva di sezioni circolari, dove si alternano vuoti e pieni. L’opera è stata significativamente esposta in uno dei punti più alti della Fattoria, nello spazio del parcheggio, non lontano dall’opera di Cordero che già abitava il nostro giardino, “Punto Vitale”. Seguendo il percorso obbligato che dal giardino porta al parcheggio, l’osservatore si troverà così di fronte alla sequenza delle opere dell’artista piemontese, poste in significativa comunicazione.

Riccardo Cordero è nato ad Alba nel 1942, ed ha frequentato il liceo artistico e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, diplomandosi nel 1965. Scultore per vocazione, Cordero seleziona i suoi interessi con precoce lucidità, guardando tra l’altro, come dimostrano le sue opere dei primi anni sessanta, oltre che di nuovo a Fontana, ai lavori tridimensionali di Milani, che proponevano inedite possibilità nella relazione tra volumi plastici e spazio, nodo centrale della scultura, come Cordero comprende presto, inaugurando quello che sarà il registro primo di tutto il suo lungo percorso. Da allora, l’artista ha esposto le sue opere in molti paesi europei ed extra-europei, tra cui Cina, Taiwan, Argentina e Brasile. Dal 1994 è Presidente della Associazione Piemontese Arte.

 

 

 

 

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